Cose che hanno a che fare con le chitarre in senso stretto

Ovvero articoli scritti per la carta o per la rete e che parlano di feticci e strumenti.

Sono stato collezionista di chitarre per due decadi e mi sono dedicato, e continuo a farlo, alla scoperta e alla divulgazione della storia del vintage italiano. Il prodotto di questa ricerca vive su fetishguitars.com

12.744 foto 1600 schede 200 pagine di testo in italiano e inglese.

I newtoniani e galileiani hanno creduto di poter misurare e determinare ogni piccolo contributo al suono della chitarra.

Gli sperimentalisti hanno dimostrato che il contributo di ogni singolo dettaglio (sellette, legno, forma del corpo) è trascurabile a livello strumentale in rapporto al contributo del pick-up.

La teoria del caos ha dimostrato che a variazioni infinitesime delle condizioni al contorno (o, genericamente, degli ingressi) corrispondono variazioni finite in uscita. e ha riaperto il dibattitto (il metodo Pistolesi, per intenderci)

Gli einsteiniani hanno dimostrato che tutto è relativo nel dominio della psicoacustica dando vita a ben noti paradossi.

La fisica quantistica ha dimostrato che la chitarra non è isolabile dal sistema strumento/musicista/ascoltatore e i risultati dipendono dalla misura che si conduce.

oggi monto superstringhe nuove